Biostimolazione

Che cosa è la Biostimolazione ?

In Questo articolo parleremo del trattamento di Biostimolazione, perché è così utile, quando effettuarlo ed osserveremo perché è diventato uno dei trattamenti di medicina estetica più diffuso. e importante

La Biostimolazione  è un trattamento molto importante utilizzato in medicina estetica, non invasiva, che stimola le cellule della pelle del viso, del collo e del decolleté a riattivare la rigenerazione cellulare, con un conseguente evidente miglioramento estetico delle aree trattate.

Che cosa è la Biostimolazione ?

Sì è molto importante e per rispondere meglio a questa domanda dobbiamo analizzare nel dettaglio le caratteristiche della pelle quando è sottoposta a invecchiamento progressivo conosciuto come cronoaging e photoaging.

L’invecchiamento cutaneo è dovuto a due cause principali , il cronoaging dovuto all’età ed il photoaging dovuto a esposizione al sole  in maniera inappropriata o ad altri fattori quali: Fumo, stress e cattive abitudini alimentari.

Il cronoaging ha inizio dall’età dei 30-35 anni e comincia ad essere evidente intorno ai 50 anni mentre il photoaging inizia molto prima già a partire dai 23-30 anni manifestandosi con alterazioni cutanee come macchie, lentiggini, atrofia diffusa e progressiva del derma.

  • Pelle assottigliata e di colore giallastro
  • Perdita di elasticità e flessibilità cutanea.
  • Flaccidità tissutale.
  • Atrofia del pannicolo sottocutaneo

Per quanto riguarda l’invecchiamento cutaneo dovuto a photoaging può essere prevenuto usando opportune protezioni o evitando l’esposizione in ore dove le radiazioni solari sono eccessive.

Il Cronoaging invece è un processo biologico progressivo inarrestabile ma può essere rallentato ritardando la comparsa e la progressione.

In cosa consiste il trattamento DI Biostimolazione?

La Biostimolazione è importante perché attraverso questa tecnica non invasiva e priva di dolore, si interviene proprio nelle zone e in maniera periodica con risultati ottimi nel contrasto dei fenomeni di invecchiamento analizzati sopra.

Viene effettuata ambulatorialmente da personale medico con specializzazione in medicina estetica, non necessita di anestesia.

L’obiettivo della Biostimolazione è il derma, uno strato della pelle. In esso si trovano cellule chiamate fibroblasti, responsabili della produzione di fibre di collagene (conferiscono forza tensile alla cute) e fibre di elastina (conferiscono elasticità e flessibilità alla pelle). Le fibre prodotte costituiscono più del 70% della matrice extracellulare dermica, sono immerse in un gel compatto chiamato acido ialuronico.

La carenza di “acido ialuronico” è una delle principali cause dell’invecchiamento cutaneo, in quanto tale sostanza presiede alla idratazione del derma e alla sua disposizione a rigenerare i fibroblasti, le cellule del tessuto connettivo che producono il collagene.

Con tale processo si possono riequilibrare e reintegrare quelle sostanze che l’organismo non è più in grado di produrre nelle dosi necessarie alla salute della nostra pelle, come l’acido ialuronico e alcuni aminoacidi.

Il risultato è un ringiovanimento generale e duraturo dell’aspetto del paziente: la pelle, correttamente idratata, riacquista elasticità e lucentezza. Anche le fibre di sostegno, come l’elastina, si riattivano, tornando a sostenere i tessuti rilassati. I principi attivi utilizzati per la biostimolazione sono di solito l’acido ialuronico, alcuni aminoacidi e sali minerali ed alcuni enzimi.

La tecnica della biostimolazione è indicata per correggere le rughe, la secchezza e l’opacità della pelle e per contrastare il rilassamento dei tessuti nelle zone del viso, del collo e del decolleté. Si tratta, in pratica, di un procedimento di ringiovanimento naturale che sfrutta le capacità bio-sintetiche delle cellule già presenti nel nostro organismo. E’ anche un’ottima prevenzione dell’opacità, della disidratazione e del rilassamento dei tessuti.

Quale tecnica viene utilizzata per effettuare la Biostimolazione?

La tecnica utilizzata per effettuare la Biostimolazione fa uso di una siringa munita di un ago monouso sottilissimo e corto, con alcune micro iniezioni ravvicinate nel derma superficiale. Il numero delle infiltrazioni è proporzionale all’estensione delle aree da trattare. La durata della seduta non supera di solito i 25 minuti con una ripresa immediata delle normali attività quotidiane. La frequenza consigliata è di 3-4 sedute nell’arco di 3 mesi.

Quali sono gli effetti collaterali della Biostimolazione?

Nel trattamento di Biostimolazione non ci sono grandi effetti collaterali, è un trattamento di norma ben tollerato dalla pelle, infatti essendo le sostanze iniettate biocompatibili e naturali, che il nostro corpo riconosce, non provoca reazioni allergiche di nessun tipo e gli effetti indesiderati sono di lieve entità.

Possono comparire leggeri rigonfiamenti, rossori, prurito e, in rari casi, piccoli lividi, tutti inconvenienti che scompaiono in un paio di giorni. Comunque, per evitare il rischio di ematomi, si consiglia, nei quindici giorni che precedono e seguono l’operazione, di non assumere farmaci anti-coagulanti.

 Peraltro, l’esposizione ai raggi diretti UV è da evitare per almeno 2-3 giorni dopo la seduta.

Grazie all’anamnesi clinica di un medico specializzato, è possibile rilevare le eventuali controindicazioni, che riguardano in particolare: i periodi di gravidanza e allattamento, la presenza di infezioni, infiammazioni o dermatiti, allergie, patologie auto-immuni o gravi insufficienze organiche.

I programmi di rivitalizzazione sono adatti per quasi tutti i tipi di pelle, nella donna (ottimo dopo la menopausa) e nell’uomo, ma possono essere meno indicati nel caso di pelli troppo mature, con rughe profonde ed eccesiva perdita di tonicità.

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